
Se mettere le mani sulla serie animata di Kamui è oggi possibile grazie ai
dvd in cui è stata raccolta dalla Yamato (perchè se pretendiamo che le Tv di
oggi, che si cibano di Pokèmon e Doremì, si mettano a trasmettere una serie
tanto violenta, stiamo freschi), è molto, molto difficile per un fan
italiano di Shirato poter posare gli occhi su uno qualsiasi dei suoi lavori.
L'unica serie mai arrivata in Italia è stata quella di
Kamui, che però
si è conclusa bruscamente prima del tempo con il fallimento di
Mangazine,
la rivista che la pubblicava. Da allora, poco e niente.
Sasuke non è mai arrivato cartaceamente, il
Ninja Bugeicho di
Oshima è stato proiettato solo qualche volta in rassegne cinematografiche
particolari ed elitarie, ma non esiste in Italia sotto forma di manga. Quanto a
Watari
e al resto della produzione, quasi non si sa che esistono. La sorpresa della pubblicazione di
Akame - The Red Eyes è giunta davvero insperata e inattesa.
Il problema delle serie ambientate nel Giappone medievale è che sono, forse,
troppo poco commerciali: per essere capite e apprezzate, necessitano che il
lettore abbia delle minime conoscenze di storia nipponica, conoscenze che non
appartengono al bagaglio medio del lettore italiano. Il problema è minimo, in
realtà, perché non serve certo essere laureati in storia orientale per potersi
leggere un manga: basta aprire un'enciclopedia o una pagina web relativa
all'argomento e leggersi due righe anche solo vagamente esplicative. Sarà la storia stessa,
poi, ad istruire. Ma si sa che la tendenza di oggi è quella di evitare ogni sforzo, ivi compresi
quelli intellettuali. Evidentemente le case editrici hanno paura a pubblicare qualcosa che richieda ai loro lettori di istruirsi: è più sicuro economicamente
pubblicare shojo scollacciati, tutti stereotipi e - soprattutto - tutti uguali.
Quelli, insomma, che possono essere apprezzati solo da chi il cervello lo spegne
definitivamente.
Ebbene: per chi non ha paura di calarsi in un mondo che ancora non conosce, per chi ha curiosità di guardare con i propri occhi lo stile di Shirato, senza
tramiti o webmistress innamorate che decantano sperticatamente le sue lodi, ora
ha la possibilità di farlo. Ho rintracciato, dopo sofferte ricerche, alcuni episodi di
Kamui Gaiden e ho deciso di metterli on line. Sono i due archi narrativi comprendenti la vicenda di Sugaru e di Utsuse (vedi la sezione dedicata a
Kamui Gaiden per saperne di più). L'episodio di Sugaru è completo, dal momento che ho potuto sfruttare l'edizione integrale della
Viz (
The Legend of Kamui - The Perfect Collection). Quello di Utsuse, invece, è solo parziale, nel senso che - pur se completo nel suo nucleo fondamentale - alcuni singoli capitoli sono rimasti fuori. Purtroppo è tutto quello che passa il convento. Chi, apprezzando questo assaggio digitale che offro, volesse entrare in possesso dei volumetti cartacei della casa editrice americana, può ordinarli su
E-bay o su
Amazon.com. Non è una spesa molto economica, a causa delle spese di spedizione, ma nemmeno stratosferica.
Nota: A meno di non ricorrere a offerte online come quelle che ho suggerito qui sopra, in Italia è praticamente impossibile acquistare i volumetti di
Kamui Gaiden, perché la serie è fuori produzione e dunque non è più recuperabile.
Invito chiunque ne abbia la possibilità a comprare il materiale in questione, ma come webmistress voglio venire incontro a chi non può permettersi di spendere certe cifre per un acquisto transoceanico, ed è per questo motivo che ho deciso di permetterne il download e la lettura online. Entrambi sono assolutamente gratuiti e destinati ad uso personale:
qualsiasi forma di vendita è illegale. Vale comunque una regola: qualora qualche casa editrice riacquistasse i diritti per la pubblicazione di questo fumetto e lo rimettesse in commercio (in versione digitale o cartacea, ha poca importanza), queste scanlation verranno eliminate dal sito e chiunque le abbia scaricate è invitato a cancellarle dal proprio computer e a procedere con l'acquisto dei prodotti ufficiali. Se qualche editore coraggioso si prodigherà per offrirci Shirato, non possiamo boicottarlo in questo modo, bensì è nostro dovere di fan appoggiare con tutte le nostre forze la sua nobile iniziativa.