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«La sola cosa più temibile dell'abilità del cacciatore è l'impossibilità di fidarsi di qualcun altro.»
Kamui Gaiden

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sasuke
manga sarutobi sasuke sarutobi sasuke Come avevo accennato, il navigatore che volesse cercare informazioni sulla trama della serie di Sarutobi Sasuke rischierebbe di imbattersi in recensioni errate molto più spesso che in recensioni corrette.
C'è di fondo una grande confusione, in parte generata dal tempo che è passato dalla messa in onda della serie (anche se so che delle reti locali l'hanno ritrasmessa nel corso degli anni), in parte dal fatto che si fa confusione tra due serie che non c'entrano niente l'una con l'altra.
Vediamo di chiarire definitivamente ogni dubbio. Spero che questo intervento possa essere non solo chiarificatore per i curiosi e gli appassionati della serie, ma anche per i siti che, magari fidandosi di quello che hanno trovato, hanno messo on line delle recensioni visibilmente sbagliate. 

Esistono tre produzioni giapponesi in cui il protagonista si chiama Sasuke ed è un sarutobi: la prima (inedita in Italia) è una produzione cinematografica dal titolo Shonen Sarutobi Sasuke; la seconda è quella che in Italia è stata ribattezzata Sasuke il piccolo ninja. L'ultima si intitola Sasuke il piccolo guerriero.

Shonen Sarutobi Sasuke è una serie prodotta dalla Toei Doga nel 1959. Come ho già detto, è inedita in Italia, quindi ha una scarsa parte nella creazione dell'equivoco in questione.
Sasuke il piccolo ninja (Sarutobi Sasuke) è la serie tratta dal manga di Shirato. Non ripeto quanto già ampiamente detto nell'intervento relativo a questo titolo; mi limito solo a ricordare che la data di trasmissione di questa serie è il 1968, e che è stata prodotta dalla TCJ (oggi Eiken).
Sasuke il piccolo guerriero, invece, con Sampei Shirato non ha niente a che fare. E' stata prodotta dalla Knack con il titolo Manga Sarutobi Sasuke, conta 24 episodi ed è stata trasmessa per la prima volta in Giappone nel 1979.
Accantoniamo Shonen Sarutobi Sasuke, che, come ho detto, essendo inedita in Italia non può aver causato alcun tipo di fraintendimento. Che differenza c'è tra la serie della TCJ e quella della Knack?
La differenza è enorme. Praticamente in comune hanno solo il nome del protagonista. Sasuke il piccolo ninja è un anime crudo, violento ma profondo, fortemente drammatico e, soprattutto, imbevuto di una visione piuttosto realistica e materialistica della realtà. Sasuke il piccolo guerriero presenta, invece, una interpretazione dei ninja completamente opposta: le caricature non servono - come nell'anime ispirato da Shirato - per accentuare la disperazione dell'umanità ivi dipinta, ma per creare un'atmosfera più leggera e divertente. I ninja, poi, non sono uomini "comuni", ma sono dotati di poteri speciali. Sono in grado, ad esempio, di evocare le forze della natura. Il protagonista Sasuke ha come cavalcatura un'aquila gigante.
La spettacolarità della magia, la presenza di dosi di umorismo non superficiali, la presentazione dei ninja secondo un'ottica totalmente opposta a quella di Shirato pone chiaramente quest'opera su tutto un altro pianeta rispetto al Piccolo Ninja.
Oltretutto, la storia è diversa: nel Piccolo Guerriero è il padre (e non la madre!) di Sasuke a morire; Sasuke, a quel punto, diventa allievo di un bonzo grasso di nome Iron Monk, da cui apprende le arti magiche dei ninja. Poi si mette a servizio di Yukimura Sanada e combatte contro i ninja del clan di Iga, al soldo di Hanzo Hattori e di Tokugawa.
L'animazione del Piccolo Guerriero è meno scattosa del Piccolo Ninja (del resto, è anche più recente), più morbida e fluida, ma la trama è nettamente meno pregna di significati, visto che la serie si proponeva come puro intrattenimento ed era quindi carica di elementi piuttosto infantili e fiabeschi.
Tanto per distinguere definitivamente i due Sasuke, il Piccolo Ninja si vestiva di blu con una sciarpa rossa a pois bianchi; il Piccolo Guerriero aveva un vestito rosso.

A questo punto mi sento in dovere di segnalare le recensioni visibilmente sbagliate, in modo che, se qualche visitatore si fosse mai imbattuto in una di queste, possa liberarsi da ogni residuo dubbio.
Su http://www.ciao.it ho trovato ben tre recensioni imprecise. La prima dice:

Giappone, età medievale. Nel paese infuria da anni una sanguinosa lotta tra i vari daymno(feudatari) per il controllo politico e militare del territorio. Al loro servizio in questa guerra i vari signori hanno, oltre alle milizie regolari, anche una schiera di abilissimi ninja, i “guerrieri ombra” addestrati sin dall’infanzia in apposite scuole, esperti di ogni tipo di arti marziali, veleni e attacchi a sorpresa, utilizzati sia per azioni di sabotaggio che come spie. Ikaru è un ninja della scuola Sarutobi al servizio del suo signore dell’antica e nobile stirpe dei Sanada: è un guerriero esperto e valoroso e quindi tenuto in gran considerazione dal suo daymno. Eppure la sua naturale lealtà lo spinge a rinnegare il suo giuramento di fedeltà al suo padrone dopo aver assistito per anni ai suoi soprusi nei confronti dei suoi contadini e della povera gente in generale. Divenuto così un traditore viene condannato a morte e quindi perseguitato dai suoi ex compagni. Durante la sua fuga Ikaru, sotto falsa identità, ritorna alla sua casa per scoprire che la sua giovane moglie è stata uccisa e suo figlio Sasuke, un ragazzo che nonostante la giovane età è già molto esperto nell’arte del ninjitsu, i cui rudimenti gli sono stai insegnati dal padre tempo prima, si nasconde per sfuggire ai sicari del daymno. I due, riunitisi, continuano la fuga insieme e intanto l’esperto ninja si dedica al completamento dell’addestramento del figlio. Nel corso del loro vagabondare i due devono guardarsi da molte insidie e soprattutto da una schiera di feroci ninja che l’ex padrone di Ikaru gli ha sguinzagliato dietro. L’esperto ninja, con l’aiuto del figlio Sasuke riesce a sopravvivere finchè non cade vittima di un vile agguato e perde la vista . Ora il giovane Sasuke è solo contro tutti e solo la sua abilità e sagacia gli consentirà di sopravvivere. Il ragazzo, affidato il padre ormai cieco alle cure di un amico fidato intraprende un lungo e pericoloso viaggio lungo tutto il paese. Durante il percorso il giovane ninja incontra molte difficoltà, assistendo ad episodi di violenza e soprusi di ogni tipo e risolvendo ogni situazione con coraggio e senso dell’onore, anche se spesso il premio per la sua generosità è l’indifferenza da parte di persone che hanno dovuto abbassare troppe volte la testa davanti ai potenti per credere ancora di potersi ribellare. Tra i vari avversari che il giovane ninja deve affrontare ci sono anche demoni evocati dai suoi nemici oltre ai ninja più abili del paese ma Sasuke saprà vincere ogni avversità fino allo scontro finale con Sanada.

Il padre del Sasuke di Shirato non si chiamava Ikaru, ma Ozaru. Inoltre, Ozaru non tradisce mai il suo padrone, anzi: viene perseguitato proprio per il motivo contrario, per la sua fedeltà a Sanada anche dopo che quest'ultimo è morto.
Essendo morto, tra l'altro, Yukimura Sanada non può davvero sguinzagliare dietro a Ozaru e Sasuke nessuno: semmai è Tokugawa che scatena contro i sarutobi i ninja di Iga, ma come ho detto le avventure di Sasuke contro questi ninja non sono poi così numerose. È vero, poi, che Ozaru a un certo punto perde la vista, ma è anche vero che Sasuke non abbandona suo padre in quel momento per andarsene chissà dove, e inoltre dopo qualche puntata Ozaru guarisce del tutto. La storia dei demoni evocati, inoltre, non sta né in cielo né in terra: nel mondo di Shirato non c'è spazio per magie o incantesimo. C'è addirittura un episodio (quello del mago Jigensai) in cui Ozaru e Ishizaru si prodigano per dimostrare ai loro figli che la magia non esiste... Infine, Sasuke e Ozaru non si scontrano mai coi Sanada: loro stessi sono Sanada fino al midollo. E il finale dell'anime parla della situazione familiare di Sasuke, non di fantomatici scontri tra clan. C'è da chiedersi da dove sia venuta fuori questa recensione...

La seconda afferma:

Sasuke è figlio di un ninja, dunque è ninja anche lui;
il padre ha "disertato" il clan per vivere una vita normale, dunque il clan li vuole morti;
i suoi nemici sono dunque anche loro ninja, e lo vogliono morto: infatti già nel primo episodio, in cui Sasuke è un bambino felice, gli ammazzano la madre, e lui è costretto a fuggire; 
in seguito si incontrerà con il padre, continuerà il suo addestramento e sconfiggerà i ninja nemici.
Tratto dal manga di Sanpei Shirato, insieme a ninja Kamui, ha come palcoscenico il giappone feudale e il mondo dei ninja, vero inferno per gli uomini, da cui chi fugge è condannato a una vita in fuga.


Anche qui, non è vero che Ozaru tradisce il clan e viene perseguitato. Non capisco se si stia facendo confusione con Kamui o che...

La terza sostiene:

La storia NEL cartone e' ambientata, naturalmente, nel Giappone medievale.
Il padre di Sasuke e' un fedele al signore SANADA, ma ad un certo punto egli decide di lasciare la sua corte perché non riesce più a sopportare i soprusi che il suo signore riserva ai contadini poveri. Da questo momento in poi allora, viene considerato da tutti i ninja un traditore e quindi viene braccato per essere ucciso.
Ma Sanada, da uomo crudele, vuole vendicarsi su tutta la famiglia del ninja, compreso quindi il piccolo Sasuke che presto deve imparare le arti del padre per difendersi. 
Sasuke infatti si scontra con samurai e ninja molto abili e forti, ma, grazie appunto alle tecniche del padre, riesce ad avere la meglio sui nemici.


Stessa inesattezza riguardo al comportamento di Ozaru. In più, nella parte iniziale (che non ho riportato per brevità) c'era un link a www.animeuniverse.it. Visitandolo si legge una prima recensione corretta, ma poi, nel profilo personaggio:

Sasuke è un mocciosetto col codino e i piedi a patata con un'unica unghia. Dopo aver appreso dal padre le tecniche ninja, combatte contro un malvagio signorotto del feudo che evoca demoni orrendi e guerrieri sanguinari, non esitando a uccidere. Divenuta classica la mossa consistente nel girare rapidamente attorno al nemico per fargli apparire tanti Sasuke, dei quali solo uno ovviamente è quello vero. 

Questa descrizione è quasi onnipresente nella rete. L'ho incontrata più e più volte, ed è sbagliata. Sasuke non combatte contro nessun malvagio signorotto, né tantomeno questo fantomatico nemico evoca demoni orrendi o guerrieri sanguinari. Probabilmente in questo caso c'è stata una fusione tra il Piccolo Ninja e il Piccolo Guerriero.


Sampei Shirato - Unofficial Italian Fansite (c) Lan Awn Shee, luglio 2005 - novembre 2006. Tutte le immagini utilizzate per questo sito sono di Sampei Shirato, salvo diversa indicazione. I contenuti del sito non possono essere copiati altrove senza la mia esplicita autorizzazione. Brushes per il layout di Celestial Star.

 

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